Nuova ventata di cambiamenti in B.com

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E’ successo anche a voi in una calda mattinata estiva arrivare in ufficio e vedere che come per magia le impostazioni relative alle fasce d’età dei bambini magicamente sparite? Ebbene si, è quello che è successo nell’extranet di Booking.com.

Secondo B.com le seguenti impostazioni subiranno modifiche per garantire al consumatore una maggiore chiarezza e trasparenza, adeguandosi dunque alla legge europea sui diritti del consumatore:

Ma andiamo per gradi: com’era l’impostazione prima della modifica e soprattutto come sarà?

Fino ad oggi, una famiglia che prenotava una camera su B.com non vedeva il costo del supplemento nel prezzo complessivo della camera, bensì esso appariva come supplemento alla fine della prenotazione, generalmente su richiesta e soggetto a conferma da parte della struttura.

Se vero è che questa impostazione avrebbe potuto generare confusione al cliente finale (e in qualche caso anche all’albergatore) altrettanto vero è che tale supplemento non era soggetto all’applicazione dell’aliquota commissione. Alla struttura infatti, veniva corrisposto il totale del supplemento direttamente in loco.

Dal 1° settembre, invece, considerando che la quota extra bed verrà inglobata nel prezzo complessivo della camera, questo non sarà più possibile, e sarà soggetto dunque all’applicazione della commissione!

A tal proposito sorge spontanea una domanda: come reagiranno gli albergatori a questi cambiamenti? Saranno felici di ricevere più prenotazioni per camere familiari, riducendo le telefonate e mail di chiarimenti da parte di clienti in merito al prezzo finale della camera? Oppure penseranno di aumentare il supplemento così da poter “ovviare” al pagamento dei costi di commissione?

Staremo a vedere.

Concetta Cipicchia
Online Distribution Specialist @ Sicaniasc hospitality