Novità in casa B.com
RossoSicaniasc | Revenue Management

A breve, verrà rilasciato un aggiornamento sulla Dashboard del PQS, ovvero il Price Quality Score che assegna a ogni struttura un punteggio di qualità alle tariffe presenti sul canale rispetto alle tariffe visibili su altri siti.

Con la nuova release, pare che lo shopping periodico effettuato dal portale non si fermerà al primo step, cioè alla visualizzazione del prezzo, ma che farà una sorta di tentativo di prenotazione arrivando allo step di ricerca in cui il cliente visualizza il prezzo “definitivo”, presente sui vari Amoma, ZenHotels, Expedia etc…

Spesso, infatti, nella prima fase di ricerca, questi canali escono a tariffe che non includono, ad esempio, l’iva, per cui effettivamente sono più basse. Solo andando avanti, nella selezione camera, al prezzo inizialmente visualizzato si aggiungono eventuali costi aggiuntivi non inclusi in prima fase.

Come impatta questo processo nel calcolo del PQS?
Questa modifica dovrebbe cambiare la frequenza con cui Booking.com rileva e segnala disparità non reali.

La velocità di risalita del PQS dovrebbe quindi diventare un po’ più veloce. Inoltre, pare che nel nuovo calcolo del PQS avrà meno peso lo shopping sui metasearch e più peso quello sui portali diretti.
I portali che Booking.com tiene sott’occhio dipendono dal mercato e cambia da nazione a nazione, anche la frequenza delle scansioni da parte della OTA dipende dalla ‘rilevanza’ che ha l’Hotel per loro, per cui non c’è una regola costante per ogni albergo.

Giulia La Rosa
Cluster Revenue Specialist @ Sicaniasc hospitality